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Intorno alla cima del Catinaccio

Impegnativo itinerario nel cuore del gruppo del Catinaccio

Rifugio Catinaccio - Via ferrata del Passo Santner - Passo Santner - Rifugio Re Alberto - Gola del Gartl - Rifugio Vajolet Passo delle Coronelle - Rifugio Catinaccio 

Per percorrere questo itinerario è necessario essere in perfetta forma: richiede forza fisica ed energia mentale. Sulla via ferrata del Passo Santner i brividi sono in agguato quando la pioggia, la neve e il ghiaccio rivestono la fune metallica e le scalette in acciaio con una patina scivolosa. Ma quando le condizioni sono ideali e si ha la sufficiente esperienza gli ostacoli si possono superare. Il punto più alto dell’itinerario è il Passo Santner da dove si gode di uno straordinario panorama sulle Torri di Vajolet e sulle Alpi centrali. Di fronte a questa bellezza si dissolve il presagio funesto sull’attrazione di massa delle Dolomiti. Infatti dove l’uomo può stupirsi di più se non davanti a questo grandiosa montagna dell'Alto Adige? 

Dal Rifugio Catinaccio lungo il sentiero 550 (Attenzione! Non scegliere il sentiero vecchio che porta in alto verso destra!) uno sviluppo di roccia di 80 metri (attrezzato con fune metallica) permette di accedere a una lunga cengia detritica con un incrocio. A sinistra il sentiero Nr 542 con la(Via ferrata del Passo Santner) verso nord prosegue ai piedi della parete sud-ovest della Cima Catinaccio. Attraverso camini e catene (funi metalliche, scala di ferro) si sale la parete ormai vicino alla bocchetta con le ardite guglie di Schroffenegger. Si scende per circa 40 metri (fune metallica) in un canale ripido e spesso ghiacciato. Sul lato sinistro si procede poi su roccette in un tratto piuttosto ripido e lungo un camino fino a raggiungere una bocchetta. Dopo un passaggio esposto e una risalita in un camino di circa 20 m raggiungiamo il Passo Santner (2734 m). 

Poi sul sentiero Nr. 542 sulla parte sinistra della conca del Gartl procediamo per la Croda del Re Laurino (ca 2650m) e verso destra saliamo ancora fino al Rifugio Re Alberto (2621 m). Attraverso la ripida Gola del Gartl su rocce dotate di numerosi appigli (passaggi in arrampicata) procediamo nella Valle del Vajolet e qui prendendo il sentiero Nr. 584 verso destra fino al Rifugio Vajolet e al Rifugio Paul Preuss (2243 m). 
Il sentiero Nr 546 di fronte alla Valle del Vajolet ci porta fino a un incrocio con il sentiero Nr 541. Da qui attraversando un tratto in salita su un terreno detritico e una ripida valletta raggiungiamo una selletta sotto la parete est della Cima del Catinaccio e in direzione sud un bivio. A destra il sentiero Nr. 550 sale verso sud-ovest, infine tra detriti e punti ripidi verso sinistra arriva al Passo delle Coronelle 2630m. Attraverso una ripida gola raggiungiamo un bivio e riprendiamo la strada nota per il Rifugio Catinaccio. 

Tempo di percorrenza: in totale 4 3/4 - 5 ore
Requisiti: Itinerario lungo e impegnativo per alpinisti allenati
Dislivello: 900 m in salita e in discesa
Punto più alto: Passo Santner 2734 m 
Possibilità di ristoro: Numerosi rifugi lungo il percorso
 
 
 
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